Chi va piano….non va da nessuna parte

Ricorderete tutti il detto “chi va piano va lontano” ne siamo certi. Ma siamo sicuri che oggi, novembre 2017, questo modo di dire sia ancora attuale? Noi crediamo di noi.

Spieghiamo subito che non ci riferiamo alla velocità delle auto o delle moto: con questi mezzi è sempre meglio qualche km/h in meno che in più. Ma per tutto il resto…diamoci giù pesante con il gas!

La conferma di quanto sopra è arrivata ieri: a causa di un uso pesante del telefono nei giorni scorsi, la soglia mai raggiunta dei 10 giga mensili di traffico è stata toccata ieri alle ore 11.30 del mattino. Da quel momento fino a mezzanotte, velocità ridotta dal 4G a…128kb.

Più lenti di così oggi è difficile andare, almeno qui da noi e la sensazione di essere tornati indietro di 15 anni è stata veramente brutta: pagine che non si caricavano, immagini che non si aprivano. Applicazioni che, una volta aperte, impiegavano minuti (MINUTI!!!) per caricare un contenuto. Un incubo. Nulla era fattibile, almeno per il tipo di utilizzo di cui necessitiamo.

Certo, per fortuna esistono le reti wifi a cui collegarsi, ma quando si è fuori? Quando il concetto di mobilità viene meno, il problema è davvero grande.

Parliamoci chiaro: oggi come oggi non è pensabile un mondo senza il web ma lo è anche un mondo dove il web lo si raggiunge a passo di lumaca. A dirla tutta, il concetto di velocità, inteso come minor tempo per compiere un’operazione lo si può estendere anche al di fuori della rete. Pensate ai treni, agli aerei: più vanno veloci meno tempo si impiega. Non ci direte che è meglio il vecchio regionale piuttosto che il Frecciarossa?

Viviamo in un mondo che va a 300 all’ora e spesso ci lamentiamo. A volte è doveroso fermarsi un attimo. Basta sapere di avere sempre sotto mano la possibilità di premere sull’acceleratore.