se internet sparisse
se internet sparisse

Se internet sparisse

Proviamo a pensare cosa accadrebbe concretamente se una mattina, alzandoci, scoprissimo che Internet non esistesse più… Per farlo faremo una carrellata delle azioni che compiamo abitualmente e come andrebbero sostituite.

Colazione a casa: niente lettura del giornale online, niente sbirciatina sui social e niente messaggi su Whatsapp… dovremmo parlare con il nostro partner. Per chi non ne ha uno, colazione e basta.
Colazione al bar: lettura del giornale cartaceo e quattro chiacchiere con chi capita.
Lavoro: qui è tosta. Nessuna possibilità di mandare mail, file, Wetransfer, Whatsapp… quindi bisognerebbe telefonare, mandare fax e recarsi fisicamente a parlare con le persone (spesso evitabile grazie a scambi di mail in tempo reale o ad appuntamenti su Skype). Il tempo perso in questo caso sarebbe tantissimo. I vantaggi nel lavoro con l’avvento di Internet sono innumerevoli e pensare oggi di tornare indietro è davvero dura!
  

Vita sociale: impossibilitati dal condividere con chiunque cosa stiamo pensando-facendo-mangiando-guardando, potremmo uscire con degli amici, fare una telefonata in più, giocare con i nostri figli, parlare col nostro partner, andare al cinema, in pizzeria, al parco.
Viaggi: banalmente dovremmo tornare a prenotarli alla cara vecchia Agenzia Viaggi. Lì seduti sulla sedia, ad ascoltare i consigli e a guardare i depliant la voglia di partire potrebbe diventare urgenza. Magari la Bit di Milano tornerebbe ad essere visitata e noi pianificheremmo le ferie estive di nuovo a marzo. Addio Booking, voli low cost, vacanze last minute, guide improvvisate… Chissà se sarebbe davvero così tremendo tornare indietro.
Giochi: addio ai vari giochi online in cui i ragazzi giocano tra di loro stando in case diverse… Di questa terribile mancanza, potremmo farcene una ragione.
Acquisti online: semplicemente sarebbe una tragedia… Niente spesa consegnata a casa, niente shopping dal divano, niente testi scolastici che arrivano magicamente sullo zerbino (e chi ha più voglia di stare in coda un’ora al Libraccio e poi trasportare 20 kg di libri fino all’auto e poi sino a casa???). Niente pagamenti delle bollette, niente controllo banca da casa, niente biglietti di concerti, teatri, musei, voli, treni, navi….PANICO!!!
Ok, era solo un’analisi, tanto così per farla. Adesso pubblico l’articolo, lo condivido sui social, mando il link via Whatsapp a qualche amica, poi vado sul sito dell’Esselunga e faccio la spesa, compro un paio di libri su Amazon, controllo su Booking le offerte per Londra e programmo il week end che rimando da troppo, prenoto il ristorante per domani e mando qualche mail….